DIFETTI  VISIVI

1.     MIOPIA: la miopia è il più comune e conosciuto difetto visivo, si manifesta con visione sfuocata da lontano. Insorge tipicamente nell’adolescenza e tende a progredire con la crescita. Dal punto di vista fisiopatologico l’occhio miope è generalmente piu’ lungo rispetto alla norma e i raggi luminosi non vengono focalizzati sul piano retinico ma davanti ad esso. Le miopia si misura in diottrie e si può calssificare in lieve (fino alle 3-4 diottrie) medio forte (9-10 diottrie ) ed elevata oltre le 10 diottrie.

 

 

TRATTAMENTO: nei giovani fino a circa i 20 anni la miopia si corregge tipicamente con occhiali e lenti a contatto, a diagnosi e piuttosto semplice eseguendo una vista medica oculistica con cicloplegia.

a.     CORREZIONE LASER: quando la miopia ha raggiunto una buona stabilità e’ possibile ricorrere a un trattamento definitivo mediante laser PRK e Femto - LASIK

b.     LENTI INTRAOCULARI: per miopie elevate il laser presente molte controindicazioni per cui si ricorre all’impanto di lenti intraoculari fachiche che vengono impiantate all’interno dell’occhio tra l’iride e il cristallino.

c.     SOSTITUZIONE DEL CRISTALLINO CON IMPIANTO DI LENTI INTRAOCULARI in pazienti meno giovani in cui è gia comparso anche un difetto presbiopico o è già presente cataratta la miopia si può correggere ricorrendo alla sostituzione del cristallino come avviene in un normale di intervento di cataratta.

2.     ASTIGMATISMO: l’astigmatismo è un comunissimo difetto che spesso si associa alla miopia e all’ipermetropia, salvo che in patologie corneali come il cheratocono l’astigmatismo non tende a progredire come la miopia. Deriva da un anomalia della curvatura corneale e determina solitamente una visione poco nitida da lontano e da vicino.

TRATTAMENTO : L’astigmatismo si corregge solitamente senza difficolta’ nei giovani, con occhiali o lenti a contatto, ad eccezione di difetti elevati o anisometropie (differenza di difetto tra i due occhi) dove la correzione va personalizzata in base alle caratteristiche del difetto e del paziente.

a.     CORREZIONE LASER: con le moderne tecnologia laser anche l’astigmatismo può essere corretto PRK e Femto - LASIK

b.     SOSTITUZIONE DEL CRISTALLINO CON IMPIANTO DI LENTI INTRAOCULARI : nei pazienti sopra i 50 anni o in pazienti con cataratta la sostituzione del cristallino con impianto di lenti intraoculari toriche rappresenta una ottima soluzione al difetto.

 

3.     IPERMETROPIA: l’ipermetropia è un comune difetto visivo gia’ presente nella prima infanzia. A differenza della miopia l’occhio e’ piu’ corto e le immagini vengono focalizzate dietro al piano retinico. Grazie al sistema dell’accomodazione difetti lievi vengono bene compensati nei pazienti giovani mentre in presenza di difetti più elavati possono insorgere disturbi visivi e affaticamento spesso associati a cefalea (astenopia). Sopra i 40 anni la capacità di compensazione del difetto diventa sempre più difficoltosa per l’insorgenza del classico o difetto per vicino chiamato  presbiopia

 

TRATTAMENTO: ipermetropie lievi non necessitano di alcuna correzione mentre per difetti maggiori l’utilizzo di occhiali o lenti a contatto si rende spesso necessario, soprattutto in presenza di differenza di difetto tra i due occhi (anisometropia ) o strabismi associati.

a.     CORREZIONE LASER: PRK e Femto - LASIK possono essere utilizzata per la correzione di ipermetropie lievi o medie in presenza di caratteristiche di idoneità dell’occhio del paziente

b.     SOSTITUZIONE DEL CRISTALLINO CON IMPIANTO DI LENTI INTRAOCULARI: nei pazienti sopra i 50 anni, in presenza di sclerosi del cristallino e quindi presbiopia o già con diagnosi di cataratta, la migliore tecnica per il trattamento dell’ipermetropia è senza dubbio la sostituzione del cristallino con impianto di lenti intraoculari monofocali per la correzione dal difetto da lontano e lenti intraoculari multifocali per la correzione contemporanea del difetto per lontano e per vicino.

 

4.     PRESBIOPIA: e’ il difetto visivo più comune che colpisce prima o poi tutti le persone sopra i 40 -45 anni. Puo’ essere definita coma una “fisiologica” perdita della capacità di mettere a fuoco gli oggetti da vicino. Il difetto e’ secondario a una progressiva perdita di elasticità del cristallino che con gli anni perde progressivamente la capacità di mettere a fuoco le immagini.

TRATTAMENTO: l’utilizzo di un classico occhiale da lettura e’ la piu comune metodica di correzione del difetto ed una semplice visita oculistica è sufficiente per un prescrizione adeguata.

a.     SOSTITUZIONE DEL CRISTALLINO CON IMPIANTO DI LENTI INTRAOCULARI: in presenza di presbiopia associata ad ipermetropia e/o astigmatismo  la sostituzione del cristallino con impianto di lenti intraoculari multifocali rappresenta un ottima soluzione al difetto. Anche il classico intervento di cataratta si può ricorrere all’impianto di lenti intraoculari multifocali per compensare il difetto presbiopico post-operatorio.





Oculista - Dott. Andrea Loda
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